I parassiti esterni – gli antiparassitari

Visita il tuo cane dal veterinario a Piacenza

I parassiti esterni – gli antiparassitari

I parassiti esterni – gli antiparassitari. Veterinario Piacenza

Alcune delle malattie degli animali: Allergie da pulci

Se avete domande rivolgetevi presso la mia clinica veterinaria

In primavera si comincia a preoccuparsi dei parassiti che  potrebbero attaccare i nostri piccoli amici. Come veterinario a Piacenza voglio farvi chiarezza su chi sono e cosa fanno i parassiti e quali sono gli antiparassitari esterni più utili a debellarli o prevenirli.

Cominciamo dai  parassiti esterni: pulci, zecche,  acari.

Le pulci sono le più comuni. Attenzione! il fatto che non le vediate sul vostro cane o gatto non vuol dire che non ci siano. Le pulci non vivono sul pelo, ma ci restano solo per nutrirsi, deporre le uova e poi scendono.
Si vedono solo se sono molte o se siamo fortunati nel sorprenderle. Quello che si può vedere sono le feci di pulce, piccolissimi puntini neri che a contatto con l’acqua diventano rossi perché contengono sangue succhiato dalla pulce. Il posto più comunemente scelto dalle pulci è la parte finale della schiena, sopra la coda. Se vedete il vostro cane o gatto mordicchiarsi in quel punto o addirittura perdere il pelo in quella zona è probabile che si tratti di infestazione da pulci. Ci sono poi soggetti allergici al morso di pulce che necessitano di un’attenzione doppia nella prevenzione. Venite a trovarmi presso il mio ambulatorio veterinario a Piacenza per avere maggiori delucidazioni a riguardo.

Le zecche: mordono la cute e rimangono appese per la bocca grazie a due piccoli aculei. Accumulano il sangue in una borsa addominale che si gonfia ed assume l’aspetto di una fava. Le zecche si trovano più spesso in campagna – per cui gli antiparassitari esterni più comuni da città proteggono più per le pulci che per le zecche. Si tolgono a mano facendo attenzione a non lasciare gli aculei nella cute. Potete stordirle con un po’ di alcool e poi toglierle con una pinzetta o un batuffolo di cotone. Nelle zone dove sono presenti zecche, come in campagna, è bene fare prevenzione in quanto una massiccia infestazione da zecche può portare anemia.

Altri parassiti, ma stavolta invisibili, sono gli acari, i quali prediligono il canale auricolare, specie nei cuccioli. Se notate che il vostro cucciolo si gratta le orecchie e scuote la testa, sarebbe meglio una visita, come veterinario vicino a Piacenza posso prelevare un po’ di materiale dall’orecchio e guardandolo al microscopio posso capire se ci sono acari e trattare adeguatamente.

Come antiparassitari esterni in commercio esistono diversi tipi : ci sono i collari (preferite sempre buone marche) o le classiche pipette spot on da applicare una volta al mese sulla cute. Abbiate sempre l’accortezza di non lavare il cane prima nè dopo di applicarle, distanziate il bagno almeno tre giorni (sia prima che dopo) in quanto il prodotto si distribuisce grazie al film lipidico della cute che con i normali saponi va via.

Esistono anche altri prodotti naturali all’olio di neem – altrettanto usati come antiparassitari esterni – che fungono da repellente, cioè allontanano gli insetti senza ucciderli. Valutate voi se possono bastare in base alla zona in cui vivete e a quanto tempo il vostro animale passa all’ aperto.

Un articolo a parte verrà dedicato alle zanzare e ai pappataci.

Intanto ne approfitto per invitarmi al mio ambulatorio veterinario a Piacenza.





Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *